EUREKA 2017: Registratevi e contribuite a creare il futuro del settore HVACR

25 / 10 / 2017

Bruxelles, 19 Ottobre 2017: “Tecnologie sostenibili per una vita migliore” è il tema principale della seconda edizione di EUREKA, una conferenza innovativa organizzata da EPEE e EVIA, due associazioni con sede a Bruxelles che rappresentano l’industria HVACR a livello europeo. EUREKA 2017 avrà luogo l’11 e il 12 Dicembre a Berlino e rappresenterà un’opportunità unica per entrare in contatto con professionisti provenienti dall’intera catena del valore del settore HVACR, contribuendo pertanto ad influenzarne le prospettive future.

Le discussioni dello scorso anno sono risultate in un “Visionary Paper” volto ad aiutare l’industria nell’adattare i propri prodotti e servizi alle richieste e alle aspettative dei consumatori del domani, appartenenti alle cosiddetta “Generazione Z” – ovvero coloro che sono nati dalla metà degli anni novanti agli inizi del duemila.

“EUREKA 2017 partirà dai risultati dello scorso anno con l’ambizione di includere la Generazione Z in un dibattito unico e inter-generazionale”, dice Andrea Voigt, Direttrice Generale di EPEE. “Discuteremo anche riguardo le diverse tendenze che si possono riscontrare nel Visonary Paper, chiedendoci se il nostro settore é in grado di accettare le sfide contenute al suo interno.”

Cosa significa tutto questo per l’industria HVACR? Quali prodotti saranno in grado di soddisfare le generazioni future? E quali politiche saranno necessarie affinchè l’industria si sviluppi di conseguenza, immettendo nel mercato prodotti innovativi?

Queste sono solo alcune delle domande che verranno affrontate durante le sessioni interattive in programma ad EUREKA 2017. Inoltre, la conferenza prevede gli interventi di rappresentanti chiave all’interno di alte sfere istituzionali come il Ministero degli Affari Economici e dell’Energia tedesco e l’Istituto tedesco di Ricerca Economica. Altri interventi verranno eseguiti da rappresentanti delle Nazioni Unite, di varie associazioni Europee ed internazionali, di governi, ONG, dell’industria e dell’accademia.

“E’ ormai evidente che mantenere lo status quo non è piu’ un opzione plausibile e che l’industria ha bisogno di trasformarsi per riuscire ad essere veramente resilente e sostenibile nel lungo periodo. E’ per questo che EUREKA 2017 è un’opportunità da non perdere per tutti i professionisti del settore”, conclude Andrea Voigt.

“Gli acquirenti di domani vorranno un’industria capace di garantire soluzioni che li soddisfi, massimizzandone il confort e il benestare”, aggiunge Russell Patten, Segretario Generale di EVIA. “Pertanto preparandosi per tempo, il settore HVACR potrà trasformare le sfide in opportunità continuando a provvedere quotidianamente al riscaldamento, al condizionamento e alla ventilazione in tutto il mondo.”

Maggiori informazioni relative a EUREKA 2016 e 2017, oltre al Visonary Paper presentato lo scorso anno, possono essere consultate sul sito www.eureka-hvacr.eu. I professionisti del settore che vogliano prendere parte ad EUREKA 2017 l’11 e il 12 Dicembre a Berlino possono già registrarsi sul sito. EPEE e EVIA vi danno il benvenuto!

Riguardo EPEE:

EPEE, o la European Partnership for Energy and the Environment, rappresenta gli interessi delle industrie del condizionamento, del refrigeramento e delle pompe di calore in Europa. Fondata nel 2000, EPEE conta 47 membri imprese ed associazioni nazionali ed internazionali, sia in Europa che negli Stat Uniti e in Cina. In totale, EPEE rappresenta gli interessi di più di 200,000 persone in Europa con un fatturato complessivo di oltre 30 miliardi di Euro.

Riguardo EVIA:

EVIA, o la European Ventilation Industry Association, è stata fondata a Bruxelles nel Luglio del 2010. La missione di EVIA è di rappresentare le visioni e gli interessi dell’industria della ventilazione e agisce come piattaforma di collegamento tra tutti gli stakeholder europei coinvolti nel settore, comprendendo sia i decisori a livello europeo che i membri delle società private registrate nei Paesi membri. EVIA rappresenta 35 compagnie e 6 associazioni nazionali operanti sul territorio europeo, con un fatturato totale di oltre 7 miliardi di euro e una forza lavoro europea di circa 45,000 persone.